Alla scoperta del tuo perché… perché ne vale la pena

Alla scoperta del tuo perché… perché ne vale la pena

Alla scoperta del tuo perché… perché ne vale la pena


Perché fai il lavoro che fai?

Perché esiste la tua azienda?

Perché ha senso fermarci per un attimo e focalizzarci sul nostro “perché”?

 

Questo spazio è dedicato a te, alle tematiche legate alla crescita personale e professionale, alle risorse umane e al change management.

Come anticipato nel precedente articolo vogliamo partire dal “perché“, da quello che in Giappone chiamano “Ikigai“: ci spiega Stephanìe cosa significa, come fare, ma soprattutto e, appunto, perché!


Gran parte di noi sa cosa fa nella vita… sono un manager, sono un dirigente, sono un responsabile, sono un commerciale, sono un papà, sono una mamma, sono un cittadino, …

Altri sanno come lo fanno… con entusiasmo, serietà, professionalità, dedizione, costanza, impegno, passione, …

Ma pochi, molti pochi, sanno perché… perché ho scelto di fare e continuare a fare il lavoro che faccio? Perché ho scelto l’azienda in cui lavoro/ho creato – e qui non vale la risposta “lo stipendio” oppure “gli utili”, quello è un risultato di ciò che faccio – … qual è il motivo per cui ho scelto intraprendere o crearmi questa professione?

 

Non siamo abituati a concentrarsi sul nostro perché. Non è una questione di mancanza di abilità o voglia… è solamente un aspetto culturale.

 

Infatti, siamo abituati fin da bambini ad adattarci a quello che fa la nostra famiglia, la nostra scuola, la nostra società e in fine il mondo di cui facciamo parte. Ci adattiamo a norme, regole, tradizioni, abitudini. Imitiamo e “scimmiottiamo”, nel bene e nel male, chi ci sta intorno (quello che in “gergo coaching” chiamiamo “modelling”), per alimentare la nostra crescita e pian pianino costruiamo il nostro carattere, trovando il “nostro” posto nel mondo, semplicemente “incastrandoci”.

 

Esistono altre culture, altri contesti!

 

Esiste, ad esempio, una cultura dove è “normale”, fin da piccoli, avere un mentore – un adulto come un genitore, un/a nonno/a, uno/a zio/a – che aiuta ogni bambino a ragionare sul proprio perché e crearsi il proprio posto nel mondo, in base a quello che gli piace fare, a quello che è bravo a fare, a quello che potrebbe essere e fare per altri.

 

Questo posto è uno dei posti dove le persone sono più felici e vivono più a lungo.

È il luogo dove è nata anche l’arte marziale del Karate.

Questo posto si trova in Giappone, questo posto si chiama Okinawa!

 

Tutti i nativi dell’Okinawa hanno un proprio Ikigai.

 

Ikigai (生き甲斐) in giapponese significa “ragione d’essere.

Il termine Ikigai è composto da iki (生き), che significa “vita” e kai (甲斐) – quando in sequenza espresso come gai – “significato. Quindi “un significato per la vita“, vale a dire… una ragione per cui alzarsi la mattina!

Trovare il proprio “Ikigai” richiede l’avvio di un viaggio d’introspezione e di ricerca: la scoperta del proprio Ikigai porta soddisfazione e senso alla vita.

 

Ikigai in sintesi

Ecco, schematicamente, come si esprime l’Ikigai:

 

Dall’oriente: l’Ikigai in occidente!

Questa filosofia è stata portata nel mondo occidentale dal grande comunicatore e oratore Simon Sinek, il quale con grande maestria, ha semplificato il concetto e lo ha tradotto nel “Golden Circle“, spiegando come, invertendo il modo in cui pensiamo tradizionalmente – dal cosa, al come, al perché – abbiamo l’opportunità di partire invece dal “perché” di ogni pensiero e azione.

 

Perché? Per fare in modo che il perché stesso sia la Stella del Nord che ci guida a navigare nel mare della vita.

 

Partire dal proprio Ikigai, oggi!

Come spiegato nell’articolo precedente, la vita è diventata così ricca e chiassosa che galleggiare nel mare al posto di navigarlo potrebbe diventare un rischio letale. Potremmo raggiungere mete non volute oppure rimanere “persi” tra le onde.

Rivolgere la nostra attenzione all’interno di noi… su ciò che amiamo fare, i nostri valori, i nostri talenti, la nostra attitudine fa sì che possiamo allenare la nostra mente e le nostre emozioni a tirare fuori le nostre doti di “leadership”, creando il nostro viaggio “su misura” con l’obiettivo di raggiungere mete sognate, ambite e meritate.

 

Lavorare sul nostro Ikigai è una grande Opportunità.

Così facendo invertiamo i “poli” magnetici e iniziamo ad attirare altre persone e organizzazioni che hanno un “Ikigai” simile e dunque iniziamo ad avere anche “compagni di viaggio”. Unire le forze con queste persone fa sì che il nostro perché diventi più forte, e lo stesso succede anche agli altri. Il perché diventa allora una forza propulsoria enorme come è già successo in passato con Martin Luther King, i Fratelli Wright, Nelson Mandela, Rita Levi Montalcini e oggi giorno Greta Thunberg e Apple.

 

GUARDA IL VIDEO SULL’IKIGAI!

 

Dall’Ikigai personale a quello collettivo

Lavorare sul proprio Ikigai è una sorta di “audit” che vale la pena fare ogni anno, per produrre un bilancio “umano” di quello che è realmente lo stato dei fatti, a livello individuale, ma anche collettivo.

Ogni impresa dovrebbe avere il proprio Ikigai.

Vision, mission, obiettivi: questo è quello che intendiamo quando parliamo di Ikigai “organizzativo”!

L’obiettivo è trovare l’identità dell’azienda, trasformare una visione singola in una “dell’organizzazione”, allineare sempre di più ciò che viene “calato dall’alto” (Top-Down) con il “sentire” e l’”essere” collettivo (Bottom-Up), creando un flusso continuo, avvicinando il “come vorremmo essere” – la meta, al “com’è realmente oggi” – il viaggio.

 

È sicuramente un esercizio di “Brand Marketing”, ma non solo! Certo è che questa “operazione” funziona se si coinvolgono tutti i collaboratori.

 

Vari brand hanno iniziato a ragionare sul proprio “Ikigai”, facendo di questo un faro per quello che fanno e per come lo fanno.

Nescafè ha fatto un bellissimo video sul proprio Ikigai: eccolo!

 

A Okinawa “essere felici ogni giorno“: è questo il loro Ikigai!

Qual è, invece, il tuo Ikigai?

Se non lo sai e vuoi intraprendere un nuovo viaggio che ti porterà alla scoperta del tuo “perché” possiamo viaggiare assieme!

Puoi contattarci direttamente scrivendo a leanpeople@gianesincanepari.com!

Scopri qui anche tutto il nostro leadership program!

 

 

 

 

 

Stephanìe Vella


 

Mettiamo le persone al centro dell’organizzazione.

Questo è uno spazio speciale, nel nostro blog, dedicato a te, alle tematiche legate alla crescita personale e professionale, alle risorse umane e al change management, in cui avrai modo di confrontarti con le nostre esperte Stephanìe e Chiara.

Daremo voce direttamente a chi, tutti i giorni, lavora con organizzazioni e soprattutto persone.

Rimani aggiornato, a breve usciremo con un altro articolo.

 

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