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Bando Ricerca, Sviluppo e Innovazione (Regione Veneto – DGR 1477)

Data di scadenza adesioni: 31/12/2026


Intervento regionale finalizzato a rafforzare la capacità innovativa del sistema produttivo veneto attraverso due linee di intervento distinte, pensate per sostenere sia progetti sviluppati internamente alle imprese sia percorsi di innovazione realizzati con il supporto di soggetti esterni qualificati.

L’obiettivo è favorire l’introduzione di nuovi prodotti, servizi o processi, nonché il trasferimento tecnologico e l’innalzamento del livello di competenze tecniche.


Beneficiari

Possono accedere alla misura:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI);

  • Liberi professionisti;

purché in possesso di una sede operativa attiva nel territorio della Regione Veneto e in regola con i requisiti previsti dal bando.


Investimenti ammissibili

La misura si articola in due linee di intervento.

Linea A – Progetti interni

Sostiene progetti di innovazione sviluppati direttamente dall’impresa. Sono ammissibili le spese relative a:

  • personale dipendente tecnico e collaboratori coinvolti nel progetto;

  • beni strumentali e attrezzature;

  • brevetti e diritti di proprietà industriale;

  • acquisizione di conoscenze tecniche e specialistiche;

  • consulenze tecniche funzionali allo sviluppo del progetto.

Valore complessivo del progetto:

  • minimo 100.000 €;

  • massimo 250.000 €.


Linea B – Supporto esterno qualificato

Sostiene progetti di innovazione che prevedono il coinvolgimento di soggetti esterni altamente qualificati. Sono ammissibili le spese per:

  • personale qualificato distaccato da organismi di ricerca o grandi imprese;

  • consulenze fornite da soggetti accreditati (es. Innovation Manager, Università, enti di ricerca).

Valore complessivo del progetto:

  • minimo 50.000 €;

  • massimo 150.000 €.


Misura dell’agevolazione

Per entrambe le linee è previsto:

  • un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili;

  • il restante 60% coperto tramite finanziamento agevolato.

L’agevolazione combina quindi una quota non rimborsabile con una componente di finanziamento a condizioni favorevoli.


Procedura

Il bando è a sportello, con valutazione delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

È richiesta la presentazione di una domanda articolata, comprensiva di descrizione tecnica dettagliata del progetto, piano finanziario e documentazione amministrativa.

È inoltre obbligatoria la partnership con un istituto di credito, che interviene per la gestione della quota di finanziamento agevolato.


Tempistiche

Le spese sono considerate ammissibili esclusivamente a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Non sono riconosciuti costi sostenuti precedentemente, pertanto è fondamentale pianificare correttamente l’avvio delle attività progettuali in relazione alla data di presentazione.

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