Iperammortamento 2026–2028 – Nazionale
Data di scadenza adesioni: 30/09/2028
Misura strutturale introdotta dalla Legge di Bilancio, destinata a sostituire i precedenti crediti d’imposta 4.0 e 5.0.
L’intervento è volto a incentivare gli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, favorendo l’adozione di soluzioni avanzate in ambito Industria 4.0.
Beneficiari
Possono accedere all’agevolazione tutti i titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
L’utilizzo dell’agevolazione presuppone la presenza di utili di bilancio, in quanto il beneficio si concretizza tramite una maggiore deduzione fiscale.
Investimenti ammissibili
Sono agevolabili:
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Beni materiali strumentali nuovi “4.0” (Allegato A, Legge 232/2016), ovvero macchinari e impianti interconnessi ai sistemi di gestione aziendale e in grado di scambiare informazioni in modo bidirezionale;
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Beni immateriali (Allegato B), quali software, sistemi e soluzioni di system integration, purché connessi a investimenti in beni materiali 4.0.
I beni devono rispettare i requisiti tecnici previsti dalla normativa e risultare effettivamente interconnessi al sistema aziendale.
Misura dell’agevolazione
L’iperammortamento consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione del bene ai fini fiscali, con conseguente aumento delle quote di ammortamento deducibili o dei canoni di leasing deducibili.
Il beneficio si traduce in una variazione in diminuzione dell’utile imponibile ai fini IRES/IRPEF.
Le aliquote di maggiorazione previste sono:
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+180% per investimenti fino a 2,5 milioni € (beneficio netto IRES stimato intorno al 43%);
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+100% per investimenti superiori a 2,5 milioni € e fino a 10 milioni €;
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+50% per investimenti superiori a 10 milioni € e fino a 20 milioni €.
Il vantaggio fiscale effettivo dipende dall’aliquota applicabile e dalla capacità dell’impresa di generare imponibile.
Procedura
L’agevolazione è automatica e viene applicata in sede di redazione del bilancio, tramite deduzione extracontabile.
Sono richiesti:
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l’effettiva interconnessione del bene al sistema di gestione aziendale;
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per investimenti superiori a determinate soglie, una perizia tecnica asseverata o un’attestazione di conformità rilasciata da professionista abilitato.
La corretta documentazione tecnica è elemento essenziale per la legittima fruizione del beneficio.
Tempistiche
La misura è strutturale e si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.
È prevista la possibilità di estensione al 2029 in caso di prenotazione dell’investimento entro i termini stabiliti.
Si è in attesa del decreto attuativo definitivo che definirà in modo puntuale modalità operative e requisiti applicativi.